Fondazione Ticino Cuore

Premio Cavaliere del Cuore


CAVALIERE DEL CUORE 2010

«Chi desidera procurare il bene altrui ha già assicurato il proprio»
Confucio (filosofo cinese vissuto tra il 551 ed il 479 a.C.)
L’appuntamento con l’ormai tradizionale incontro di premiazione del Cavalieredel Cuore, che giunge quest’anno alla sua quarta edizione, ci permette di ringraziare personalmente tutti coloro che si sono distinti, nel corso del 2010, in un intervento di rianimazione cardiopolmonare.
La scelta dello splendido Teatro di Bellinzona che farà da cornice alla premiazione può non esser stata casuale: da sempre, sui palcoscenici di tutto il mondo è stata messa in scena la lotta tra la vita e la morte, celebrando il coraggio di nobili eroi e la loro purezza di spirito.
Quello dei Cavalieri del Cuore è un gesto di solidarietà di altissimo valore
umanitario, che si rivela spesso di vitale importanza per chi è colpito da arresto cardiaco improvviso. E per chi lo compie è, come dice il grande Confucio, un’occasione per procurare il bene non solo agli altri, ma anche a se stessi: ogni spinta verso l’altruismo rappresenta sempre un insostituibile momento di arricchimento e gratificazione personale.
È proprio grazie al gesto umanitario dei nostri benemeriti Cavalieri che, anno dopo anno, un numero crescente di pazienti riesce a «rivedere la luce». Questo nobile impegno è la prova tangibile che l’arresto cardiaco improvviso, pur continuando a colpire ogni fascia di età, può essere debellato con il coraggio e la preparazione di ciascun cittadino. Ed è anche grazie al prezioso aiuto di chi crede ogni giorno nel progetto di Ticino Cuore, che possiamo essere orgogliosidi vivere oggi nel cantone meglio «cardioprotetto» dell’intera Svizzera.
CAVALIERE DEL CUORE 2009
Riacciuffami l’anima
é il titolo di un toccante documentario di Andrea Canetta trasmesso nell’ambito del programma “Storie” dove si è voluto rievocare i sentimenti ed il vissuto di chi si occupa quotidianamente di emergenza sanitaria.
Penso che queste due parole riunite descrivano in modo forse un po’ romantico ma sicuramente efficace quello per cui le persone presenti in questa sala si sono battute.
Non mi stancherò mai di ammirare l’altruismo e il sacrificio spontaneo per il prossimo che voi tutti ci dimostrate quotidianamente con una costanza ed un impegno che vi fa onore.
Riacciuffare questa energia vitale che ci anima e ci rende vivi è un’azione che ha quasi del magico e ogni volta siamo commossi da questo prodigio realizzato con pochi mezzi ma una passione straordinaria.
I pazienti e le rispettive famiglie sono presi a carico senza esitazioni con gesti e azioni ben coordinate che riescono a trasmettere la sensazione di una cura rapida e competente.
L’arresto cardiaco è la malattia più grave in assoluto e sovente non lascia scampo alla persona colpita nonostante l’impegno di tutti noi ma questo non deve certo scoraggiarci poiché sappiamo che è il prezzo da pagare per poter salutare tra di noi un numero sempre crescente di persone rianimate con successo.
5 anni fa nasceva la Fondazione Ticino cuore e da allora migliaia di persone si sono formate e hanno messo a disposizione il loro prezioso tempo fino all’ultima meravigliosa iniziativa che è quella di portare questo forte messaggio di generosità nelle scuole medie.
Nel 2009 ben 38 persone, una ogni 10 giorni, hanno riaperto gli occhi e salutato i loro cari grazie ad una rete di solidarietà unica in Svizzera e di questo non possiamo che andar fieri.
Un grande grazie quindi e l’incitazione a continuare in questo gesto continuo di splendido altruismo disinteressato che permetterà di “riacciuffare” ancora un’infinità di anime pronte a riportare vita e felicità ai nostri pazienti ed alle loro famiglie.