Fondazione Ticino Cuore

Premio Cavaliere del Cuore


CAVALIERE DEL CUORE 2012

Cari Cavalieri,
anche quest’anno ho il grande onore e piacere di accogliervi numerosissimi a questo momento di sincero ed accorato ringraziamento. Il Premio Cavaliere del Cuore è un’occasione preziosa per rendere merito alla dedizione disinteressata di ciascuno di voi nei confronti della grande iniziativa ticinese nata per salvare
ogni anno decine di vite umane.
Questa edizione rappresenta un momento di svolta, sulla spinta di quello che può essere definito un vero e proprio cambiamento culturale. Nel nostro Cantone la rianimazione cardiopolmonare sta assumendo sempre più un carattere di conoscenza popolare, ponendo le basi di uno sviluppo costante ed efficace anche nel futuro.
È importante sottolineare, a tale proposito, che nel 2014 scadrà il finanziamentocantonale per l’insegnamento della rianimazione ai ragazzi di quarta media.
Si rischia così di veder dissolvere un contributo fondamentale alla diffusione della conoscenza di quegli elementi sanitari che permettono di riportare in vita un numero sempre maggiore di persone. Questo progetto non solo ci ha permesso di avvicinare i giovani alle tecniche di rianimazione e di trasmettere loro uno strumento pratico di primo soccorso ma ha dato la possibilità ai ragazzi di scoprire all’interno di loro una forza positiva di aiuto al prossimo in un momento particolare del loro sviluppo psico-fisico. Ci auguriamo quindi che questa esperienza, ampiamente ammirata da tutti gli altri cantoni svizzeri, possa continuare senza interruzioni anche in futuro.
Il Premio di quest’anno mi offre inoltre l’occasione di annunciarvi che il nostro esempio è stato seguito anche fuori dai confini nazionali e il prossimo 14 marzo Ticino Cuore parteciperà come ospite d’onore alla prima edizione del Cavaliere del Cuore belga a Bruxelles. Come potete vedere sono sempre più
numerosi i cittadini che, proprio come voi, scelgono di percorrere questo cammino dalla forte valenza umanitaria, garantendo un insostituibile sostegno nei momenti critici di sopravvivenza del prossimo.
Siete persone straordinarie e come tali meritate un’infinita riconoscenza da parte nostra e di tutti i pazienti che hanno avuto e avranno il vostro competente e prezioso aiuto.
Un immenso grazie da parte della Fondazione Ticino Cuore.
Dr med. Romano Mauri
Presidente Fondazione Ticino Cuore
CAVALIERE DEL CUORE 2011

Care/i Cavalieri del Cuore
sono onorato ed emozionato di potervi accogliere nuovamente al consueto incontro che vi vede protagonisti come esempi di solidarietà ed entusiasmo, degni dell’investitura che vi è riservata: quella di Cavalieri del Cuore.
Se siete invitati a questo evento è perché avete avuto il coraggio di prendere delle decisioni impegnative ed avete osato nonostante il timore di sbagliare.
Nessuno ha errato, ognuno ha offerto il massimo che in quel momento era in grado di dare, anche se poi, nonostante la buona volontà dell’uomo, vi è sempre qualcuno che tiene i fili della vita e decide quando reciderli.
Anche quest’anno i vostri interventi hanno ridato il sorriso a molti pazienti e alle loro famiglie a riprova della bontà di quello per cui tutti noi ci stiamo battendo.
L’edizione 2011 del Cavaliere del Cuore è motivo di ulteriore orgoglio poiché siamo riusciti a organizzarlo per la prima volta nel Locarnese. La valenza cantonale della nostra iniziativa richiede un impegno particolare per fare in modo che ogni regione venga apprezzata e ricordata.
GIi straordinari risultati raggiunti in Ticino ci pongono ora di fronte ad un’altra
sfida. Da tempo infatti la direzione della Fondazione sta lavorando per portare l’iniziativa ticinese oltre le frontiere cantonali, per permettere a un numero sempre maggiore di pazienti di essere rianimati con successo.
Speriamo di poter motivare anche in altre aree della Svizzera un gruppo di Cavalieri del Cuore come voi e di portare così il sorriso e la gioia di una rianimazione
riuscita in un numero sempre più rilevante di situazioni.
Nell’attesa di incontrarvi personalmente, rivolgo a tutti voi un enorme grazie da parte della Fondazione Ticino Cuore e di tutte le persone di cui vi siete occupati e vi occuperete in futuro.
Dr med. Romano Mauri - Presidente Fondazione Ticino Cuore
CAVALIERE DEL CUORE 2010

«Chi desidera procurare il bene altrui ha già assicurato il proprio»
Confucio (filosofo cinese vissuto tra il 551 ed il 479 a.C.)
L’appuntamento con l’ormai tradizionale incontro di premiazione del Cavalieredel Cuore, che giunge quest’anno alla sua quarta edizione, ci permette di ringraziare personalmente tutti coloro che si sono distinti, nel corso del 2010, in un intervento di rianimazione cardiopolmonare.
La scelta dello splendido Teatro di Bellinzona che farà da cornice alla premiazione può non esser stata casuale: da sempre, sui palcoscenici di tutto il mondo è stata messa in scena la lotta tra la vita e la morte, celebrando il coraggio di nobili eroi e la loro purezza di spirito.
Quello dei Cavalieri del Cuore è un gesto di solidarietà di altissimo valore
umanitario, che si rivela spesso di vitale importanza per chi è colpito da arresto cardiaco improvviso. E per chi lo compie è, come dice il grande Confucio, un’occasione per procurare il bene non solo agli altri, ma anche a se stessi: ogni spinta verso l’altruismo rappresenta sempre un insostituibile momento di arricchimento e gratificazione personale.
È proprio grazie al gesto umanitario dei nostri benemeriti Cavalieri che, anno dopo anno, un numero crescente di pazienti riesce a «rivedere la luce». Questo nobile impegno è la prova tangibile che l’arresto cardiaco improvviso, pur continuando a colpire ogni fascia di età, può essere debellato con il coraggio e la preparazione di ciascun cittadino. Ed è anche grazie al prezioso aiuto di chi crede ogni giorno nel progetto di Ticino Cuore, che possiamo essere orgogliosidi vivere oggi nel cantone meglio «cardioprotetto» dell’intera Svizzera.
CAVALIERE DEL CUORE 2009
Riacciuffami l’anima
é il titolo di un toccante documentario di Andrea Canetta trasmesso nell’ambito del programma “Storie” dove si è voluto rievocare i sentimenti ed il vissuto di chi si occupa quotidianamente di emergenza sanitaria.
Penso che queste due parole riunite descrivano in modo forse un po’ romantico ma sicuramente efficace quello per cui le persone presenti in questa sala si sono battute.
Non mi stancherò mai di ammirare l’altruismo e il sacrificio spontaneo per il prossimo che voi tutti ci dimostrate quotidianamente con una costanza ed un impegno che vi fa onore.
Riacciuffare questa energia vitale che ci anima e ci rende vivi è un’azione che ha quasi del magico e ogni volta siamo commossi da questo prodigio realizzato con pochi mezzi ma una passione straordinaria.
I pazienti e le rispettive famiglie sono presi a carico senza esitazioni con gesti e azioni ben coordinate che riescono a trasmettere la sensazione di una cura rapida e competente.
L’arresto cardiaco è la malattia più grave in assoluto e sovente non lascia scampo alla persona colpita nonostante l’impegno di tutti noi ma questo non deve certo scoraggiarci poiché sappiamo che è il prezzo da pagare per poter salutare tra di noi un numero sempre crescente di persone rianimate con successo.
5 anni fa nasceva la Fondazione Ticino cuore e da allora migliaia di persone si sono formate e hanno messo a disposizione il loro prezioso tempo fino all’ultima meravigliosa iniziativa che è quella di portare questo forte messaggio di generosità nelle scuole medie.
Nel 2009 ben 38 persone, una ogni 10 giorni, hanno riaperto gli occhi e salutato i loro cari grazie ad una rete di solidarietà unica in Svizzera e di questo non possiamo che andar fieri.
Un grande grazie quindi e l’incitazione a continuare in questo gesto continuo di splendido altruismo disinteressato che permetterà di “riacciuffare” ancora un’infinità di anime pronte a riportare vita e felicità ai nostri pazienti ed alle loro famiglie.